March 28, 2019

Philip Morris Italia e il Ministero Delle Politiche Agricole Alimentari, Forestali e del Turismo, firmano il verbale d’intesa programmatica per la valorizzazione e sostenibilità della tabacchicoltura Italiana

Italy press release

Investimenti fino a 500 milioni di euro per l’acquisto dei migliori tabacchi in foglia e l’innovazione della filiera

Philip Morris Italia, affiliata italiana di Philip Morris International (PMI), ha sottoscritto oggi un Verbale d’intesa programmatica con il Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari, Forestali e del Turismo. L’accordo prevede investimenti fino a 500 milioni di Euro complessivi in 5 anni da parte di PMI sulla filiera tabacchicola italiana: si tratta del più alto investimento nel settore da parte di un’azienda privata, finalizzato all’acquisto di tabacco in foglia italiano e alla valorizzazione, innovazione e sostenibilità della filiera, la più importante d’Europa, con oltre 50.000 addetti nelle fasi di coltivazione e trasformazione primaria.

“Siamo orgogliosi di confermare la nostra storica collaborazione strategica con le Autorità nazionali per la sostenibilità della filiera – ha dichiarato Eugenio Sidoli, Presidente e AD di Philip Morris Italia, che ha aggiunto – con l’accordo siglato oggi ci impegniamo a garantire, insieme al Governo Italiano, un futuro sostenibile per circa mille piccole e medie imprese che rappresentano un caso di eccellenza nel panorama europeo.”

Parte fondamentale dell’Intesa riguarda l’applicazione, per tutti i coltivatori coinvolti, delle linee guida sulla “Produzione Sostenibile di Tabacco” (STP) e del codice delle “Buone Pratiche di Lavoro Agricolo” (ALP) predisposti da Philip Morris International; l’azienda si impegna a proseguire il percorso di collaborazione con i coltivatori italiani attraverso sessioni formative sui più avanzati metodi di coltura del tabacco, nonché a supportare la realizzazione di progetti pilota per l’introduzione di tecnologie innovative nelle pratiche di coltivazione. Particolare attenzione è posta sulla sostenibilità dei processi produttivi, con la promozione delle energie alternative per la riduzione delle emissioni di CO2 derivanti dall’alimentazione dei forni di cura del tabacco, e la sperimentazione di attività complementari che possano consentire un’integrazione reddituale per i coltivatori.

L’accordo prevede inoltre uno sforzo congiunto nel promuovere azioni di contrasto all’illegalità: non soltanto per quanto riguarda la lotta al traffico illecito di tabacco greggio e prodotti finiti, ma anche lotta al lavoro nero, con un coinvolgimento attivo anche da parte del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, delle Organizzazioni professionali del settore, delle Organizzazioni Sindacali dei Lavoratori e delle principali Regioni tabacchicole.

A partire dai primi anni 2000, PMI ha sostenuto il settore nello sviluppo di un modello innovativo di gestione agricola, il cui centro è rappresentato dai coltivatori, che garantisce prevedibilità commerciale, sostenibilità di lungo periodo e una migliore competitività a circa 1000 imprese tabacchicole Italiane attive in Campania, Umbria, Veneto e Toscana. Il Verbale d’intesa siglato oggi conferma l’impegno di lungo corso di PMI nei confronti dell’Italia: un impegno che ha generato investimenti agricoli per circa 2 miliardi di Euro complessivi, a cui si aggiunge la recente realizzazione, proprio in Italia, della prima fabbrica al mondo per prodotti del tabacco senza-fumo, grazie a un investimento industriale da oltre 1 miliardo di euro e 1200 nuovi posti di lavoro. L’obiettivo dell’azienda, che si posiziona come unico player del settore a investire in ogni fase della filiera produttiva italiana – dal seme agricolo alla rivendita passando per impianti industriali all’avanguardia – è quello di sostituire il consumo di sigarette con prodotti alternativi senza combustione: una trasformazione globale che vede nell’Italia uno dei suoi principali centri propulsivi.

 

Philip Morris International: costruiamo un futuro senza fumo
Philip Morris International (PMI) sta guidando la trasformazione del mondo del tabacco: vuole creare un futuro senza fumo con lo scopo di sostituire le sigarette a beneficio di tutti quei fumatori adulti che altrimenti continuerebbero a fumare, della Società, dell’azienda e dei suoi dipendenti, degli azionisti. PMI è tra le aziende leader nel mercato dei tabacchi lavorati, dei prodotti senza combustione, inclusi i loro dispositivi elettronici e accessori, nonché degli altri prodotti contenenti nicotina commercializzati al di fuori del mercato statunitense. PMI sta costruendo il proprio futuro grazie alla categoria dei prodotti senza fumo che, seppure non siano privi di rischi, rappresentano una valida alternativa alla sigaretta tradizionale. Grazie alle competenze multidisciplinari impiegate nello sviluppo dei suoi prodotti, alle infrastrutture all’avanguardia e alla validazione della ricerca scientifica, PMI vuole assicurarsi che i suoi prodotti senza combustione possano incontrare le preferenze dei suoi consumatori e i rigorosi requisiti previsti dalla legge. Il portfolio di prodotti senza fumo include prodotti a tabacco riscaldato e vaporizzatori di nicotina. PMI ha stimato che, al 31 dicembre 2018, circa 6.6 milioni di fumatori adulti nel mondo hanno già smesso di fumare sigarette e sono passati ad IQOS, il dispositivo che scalda il tabacco che è al momento disponibile in 44 mercati – a livello nazionale o solo in alcune città. Per ulteriori informazioni si può visitare il sito di PMI e quello di PMI Science.

 

PMI è presente in Italia con due affiliate:

Philip Morris Italia, con circa 1000 dipendenti, si occupa della commercializzazione in Italia dei prodotti di PMI. Dal 2014 l’azienda è principalmente impegnata nella commercializzazione di prodotti del tabacco senza combustione, al fine di perseguire l’ambiziosa visione del gruppo di costruire un futuro senza fumo. Nel 2019 ha ricevuto per il 10° anno consecutivo la certificazione Top Employer ed è stata insignita della certificazione EQUAL SALARY. Maggiori informazioni.

Philip Morris Manufacturing & Technology Bologna (ex Intertaba) ha sede a Zola Predosa e Crespellano e impiega circa 1600 persone. È riconosciuta come Centro di Eccellenza PMI ed è la prima fabbrica al mondo per la produzione su larga scala di prodotti senza fumo. Nel 2019 ha ricevuto per il 6° anno consecutivo la certificazione Top Employer ed è stata insignita della certificazione EQUAL SALARY. Maggiori informazioni.

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