Agritech

Come portiamo innovazione in agricoltura e in ambito agritech
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Crediamo in un'agricoltura tecnologica e sostenibile

La filiera tabacchicola riveste un ruolo centrale per Philip Morris International che, acquistando circa la metà dell’intera produzione nazionale, ha deciso di investire con forza sul tabacco italiano. A partire dai primi anni 2000, infatti, Philip Morris Italia sostenuto oltre 1.000 imprese tabacchicole italiane nello sviluppo di un modello innovativo di gestione agricola per garantire prevedibilità commerciale, sostenibilità di lungo periodo e migliore competitività. Anche grazie agli accordi di lungo periodo siglati con i principali attori del settore, sono stati moltissimi gli interventi finalizzati a portare innovazione e tecnologia nella filiera tabacchicola italiana, promuovendo, tra le altre cose, il risparmio energetico e la razionalizzazione dell’uso delle acque, l’utilizzo di energie alternative o rinnovabili, l’introduzione di processi innovativi di produzione, lo sviluppo di sistemi di tracciabilità per garantire la sostenibilità del prodotto, oltre a un percorso di trasformazione verso attività agronomiche alternative e complementari, considerate la necessità di adeguare l’offerta al mercato finale.

Agricoltura tecnologica a supporto della produttività

Siamo impegnati affinché il tabacco utilizzato nei nostri prodotti abbia i più alti standard di qualità, per garantire un prodotto perfettamente in linea con i più alti requisiti ambientali e normativi. In quest’ottica, tecnologia e innovazione rivestono un ruolo fondamentale per guidare l’evoluzione dell’agricoltura 4.0 e assicurare alti livelli di produttività. Soprattutto negli ultimi anni, all’innovazione tradizionale dei centri di ricerca, si sono aggiunte esperienze differenti, come il co-design e l’open innovation, che premiano la creazione di valore grazie all’integrazione sinergica tra grandi aziende e il tessuto locale fatto di start-up, centri di ricerca, piccole e medie aziende. Il coinvolgimento di attori ed expertise differenti, infatti, ci ha permesso di sviluppare soluzioni molto innovative per la digitalizzazione, la tracciabilità e il controllo della produzione agricola, assicurando la migliore tecnologia di filiera e una visione end-to-end dell’intero processo produttivo.

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Il nostro contributo per portare innovazione in agricoltura

Il processo di coltivazione del tabacco si compone di molteplici passaggi. Dalla selezione e l’utilizzo di sementi selezionate fino ai controlli sulle sostanze estranee al tabacco, tutto il procedimento è attentamente analizzato, al fine di garantire un prodotto della migliore qualità possibile. Grazie a una progressiva verticalizzazione della filiera produttiva e a un contatto diretto con le oltre 1.000 imprese tabacchicole con cui Philip Morris collabora, è stato possibile testare e disseminare molte best practice. Tra i molti esempi, l’attenta gestione dell’acqua è possibile grazie a innovativi sistemi di monitoraggio del fabbisogno idrico delle piante, oltre che a quelli di irrigazione a goccia o a pioggia, mentre la riduzione dell’impiego di sostanze chimiche e l’utilizzo di agrofarmaci a ridotta tossicità garantiscono una migliore risposta alle avversità che la produzione tabacchicola può incontrare. L’impegno di lungo corso di Philip Morris nella filiera tabacchicola italiana ha generato investimenti in agricoltura, dai primi anni 2000, per circa 2 miliardi di euro complessivi .

La Call for Innovation per Startup in ambito Agritech

Nel 2019, in collaborazione con l’incubatore di start-up Digital Magics, Philip Morris Italia ha lanciato la call for innovation “BeLeaf: Be The Future”, per intercettare idee da parte di start-up e piccole e medie imprese e puntare sull’agricoltura tecnologica. Oltre sessanta le idee presentate, di cui dodici quelle presentate all’Innovation Day a Bastia Umbra tenutosi nel gennaio 2020. Agrorobotica, E-4E e Bluetentacles sono le aziende che si sono imposte nella giornata di pitch e che hanno ottenuto l’accesso alla fase di co-design. Bluetentacles ha puntato, attraverso Iot e AI, a ridurre i consumi idrici ed energetici; Agrorobotica, grazie ad algoritmi di intelligenza artificiale, ha realizzato strumenti in grado di allertare l’agricoltore in caso di presenza di parassiti; E-4E, infine, si è occupata della gestione della filiera attraverso soluzioni avanzate per garantire la tracciabilità della materia prima, assicurando il massimo risparmio energetico. Ad aggiudicarsi la vittoria della call for innovation è stata Bluetentacles.

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